Durante la gravidanza i cambiamenti ormonali provocano la diminuzione del grado di acidità vaginale con il conseguente indebolimento delle sue normali difese. Per questo motivo l’igiene intima in gravidanza ha bisogno di particolare cura e attenzione, a partire dalla scelta del detergente intimo.
L’ambiente vaginale in gravidanza

 

Il pH vaginale (4,2 – 5,2) rappresenta il tasso di acidità della mucosa vaginale, naturalmente di tipo acido. Durante la gravidanza i cambiamenti ormonali e in particolar modo l’aumento di estrogeni, provocano la diminuzione del grado di acidità vaginale provocando uno squilibrio della flora batterica e quindi l’indebolimento delle sue normali difese che in condizioni normali sono determinanti per il mantenimento del giusto livello di acidità.

 

 

Le perdite bianche

 

Nel periodo della gravidanza, si assiste ad un aumento delle secrezioni vaginali del tutto fisiologico che prende il nome di leucorrea gravidica e non deve destare preoccupazione a meno che le perdite si associno a prurito e bruciore frequenti, fastidi durante la minzione e cattivo odore, sintomo che forse ci troviamo di fronte a ad un’infezione vaginale.

I cambiamenti ormonali durante la gravidanza possono dar luogo infatti a infezioni batteriche e da funghi alle quali è importante porre particolare attenzione perché oltre a provocare fastidi intimi potrebbero, se trascurate o recidivanti, provocare rottura prematura delle membrane amniotiche ed indurre un parto prematuro.

 

 

Il detergente intimo in gravidanza:

 

Per questo motivo, il detergente intimo in gravidanza:

  • dev’essere estremamente delicato e ricco di sostanza lenitive. Un sapone qualsiasi sarebbe troppo aggressivo e potrebbe essere causa di alterazioni del pH naturale;
  • deve avere un pH di circa 4,5 per prevenire l’attacco di funghi e lo sviluppo di batteri e ripristinare il giusto grado acidità.

Altri consigli:

  • Scegli biancheria intima in cotone traspirante, indumenti comodi e non troppo aderenti;
  • Sono da preferire salvaslip anallergici e antimicrobici che aiutano a contrastare lo sviluppo di batteri scongiurando l’insorgenza di fastidiose vaginiti;
  • In caso idi prurito intimo durante la gravidanza scegli preparazioni a base di: tea tree oil, per le proprietà antibatteriche e antifungine; eucalipto, per le proprietà analgesiche e rinfrescante; calendula per le proprietà decongestionanti.