La prima mestruazione, il menarca, è un passaggio molto importante nella vita di una donna: non solo a livello fisico ma anche a livello emotivo: è il momento in cui una ragazzina smette di sentirsi bambina e inizia a sentirsi più grande, più donna.

Letteralmente festa per il ciclo mestruale, il period party nasce dall’idea di un papà che ha deciso di celebrare la propria figlia in un giorno così importante.

L’esempio di questo papà americano è un invito a superare l’imbarazzo della parola “mestruazione” permettendo anche agli uomini della famiglia di stare vicino alle figlie in un momento dal quale di solito sono esclusi, incoraggiando le giovani donne a non vivere il menarca come un momento di solitudine ma a condividerlo e celebrarlo in famiglia come un avvenimento di cui essere fiere.

Quando una bambina compie 8 o 9 anni possiamo cominciare a parlarle delle mestruazioni senza spaventarla.

La volontà di questo papà di avvicinarsi alla figlia in un momento così importante ed intimo, dimostra ancora una volta quale rivoluzione sia in atto contro il tabù del ciclo mestruale, già da qualche anno diventato un tema di attualità: pensiamo alla popolarità di hashtag come #FreeBleeding, #periodpositivity, e ora #periodparty.

L’invito di questo papà americano è ai genitori come lui e soprattutto ai papà, ad affrontare in famiglia l’argomento mestruazioni, per tempo, senza imbarazzo e con serenità. Parlare con le nostre figlie (senza escludere i maschietti) rispondendo alle loro domande nel modo più naturale possibile, spiegando loro la verità in una maniera e con un linguaggio di facile comprensione, permetterà loro di apprendere fin da subito che si tratta di un evento normale, positivo e che accade a tutte le donne del mondo.

Il period party non è solo una delle tante tendenze che ci giungono dall’America, è un invio alla famiglia a dialogare per tempo con le proprie figlie sul tema delle mestruazioni per aiutarla ad accettare il suo corpo e i suoi cambiamenti senza tabù.