Iniziamo a parlare di contraccezione con un articolo dedicato alla contraccezione ormonale parlando del metodo più diffuso: la pillola anticoncezionale.

 

La contraccezione ormonale

 

La Pillola è tra i metodi contraccettivi più utilizzati in assoluto. Contiene un’associazione di due ormoni di sintesi: un estrogeno e un progestinico in rapporto sempre adeguato a garantire alla donna un equilibrato apporto di ormoni.

Per quanto riguarda l’apporto ormonale, la pillola più utilizzata è la pillola combinata estroprogestinica in cui ogni pillola contiene le stesse quantità di estrogeno e di progestinico. Sono in commercio pillole solo progestiniche (senza estrogeni) e pillole monofasiche con estrogeno naturale.

Per quanto riguarda il dosaggio e le modalità d’uso, le più utilizzate sono le pillole monofasiche da assumente per 21 o 24 giorni consecutivi, seguiti da 7 (o 4) giorni di sospensione in cui di norma si presenta la finta mestruazione.

 

Come funziona la pillola?

 

Alla base dell’azione anticoncezionale della pillola c’è un meccanismo di inibizione dell’ovulazione, attraverso il blocco della sintesi di due ormoni, l’FSH e l’LH: l’FSH stimola la formazione del follicolo e la maturazione dell’ovulo, l’LH favorisce lo scoppio del follicolo e il rilascio dell’ovulo maturo (ovulazione). Inibendo l’ovulazione, la pillola quindi impedisce la maturazione dell’ovulo e il suo rilascio dall’ovaio.

Oltre al blocco dell’ovulazione, la pillola agisce anche sul muco della cervice ispessendolo per impedire la risalita degli spermatozoi e sull’endometrio, assottigliandolo e creando quindi un ambiente sfavorevole all’annidamento dell’embrione.

La pillola non protegge dalle Infezioni Sessualmente Trasmesse e dall’HIV per le quali, in caso di rischio, va associato il preservato.

 

Alcuni quesiti frequenti

 

La pillola è efficace?

Si e lo è quasi al 100% se viene assunta regolarmente, ogni giorno alla stessa ora.

 

Quali vantaggi oltre alla contraccezione?

Tra i vantaggi misurabili nell’immediato:

  • meno dolori mestruali
  • cicli più regolari;
  • azione positiva sulla pelle e i suoi annessi: migliora l’acne e riduce la tendenza all’irsutismo.

Cosa significa che la pillola ha un indice di Pearl basso?

Significa che si tratta di un metodo contraccettivo sicuro. L’indice di Pearl è il parametro che esprime la sicurezza di un metodo contraccettivo: più basso è il suo valore, più sicuro è il metodo. Per esempio, la pillola ha un indice di Pearl molto basso (~ 0.02-0.8) rispetto al coito interrotto (10-18).

 

La pillola fa ingrassare?

No. Soltanto in qualche caso tendono ad accentuare l’appetito e il senso di fame. Le nuove generazioni di pillole, a differenza di quelle del passato, contengono un dosaggio ormonale basso (50/100 volte inferiore a quelle precedenti) e sono prive in genere di questo effetto indesiderato.

 

Si può interrompere la pillola in qualsiasi momento?

Dopo qualche giorno dall’ interruzione, si avrà un flusso simile a quello delle mestruazioni.

 

Quali sono gli effetti della pillola sul ciclo mestruale?

I rapporti tra pillola e ciclo mestruale sono molteplici e quasi tutti positivi perché la pillola tende a regolarizzarlo in tutte le sue caratteristiche. Scopri come cambia il ciclo mestruale quando prendi la pillola.

Per questo articolo ci siamo serviti dei contenuti messi a disposizione dalla SIC – società italiana di contraccezione:

METODI CONTRACCETTIVI

CONOSCI LA PILLOLA ESTROPROGESTINICA

FAQ – PILLOLA COMBINATA ESTROPROGESTINICA