La polimenorrea è caratterizzata dalla comparsa di mestruazioni in media ogni 20 giorni. Si tratta di un fenomeno nella maggior parte dei casi transitorio, molto frequente nelle donne in età fertile che non sempre deve destare preoccupazione.
Che cosa la polimenorrea?

 

La polimenorrea è una condizione clinica caratterizzata dalla comparsa di mestruazioni in anticipo, in media ogni 20 giorni. Normalmente, la durata di un ciclo mestruale ossia il tempo che intercorre tra una mestruazione e quella successiva, può variare tra i 23 ed i 35 giorni.

Si parla di poli-ipermenorrea quando le mestruazioni si manifestano non solo a distanza di tempo troppo breve, ma anche con un flusso più abbondante e di lunga durata.

 

 

La polimenorrea va curata?

 

La polimenorrea può manifestarsi in due condizioni:

  • – riduzione della fase proliferativa (fase pre-ovulatoria) in cui ad accorciarsi è il periodo compreso tra la mestruazione e l’ovulazione;
  • – riduzione della fase secretiva (fase post-ovulatoria) in cui a accorciarsi è il periodo compreso tra l’ovulazione e la mestruazione successiva.

Il primo caso non deve destare preoccupazioni, mentre il secondo potrebbe essere, nei casi più gravi, spia d’infertilità. Durante la fase secretiva l’endometrio si prepara ad accogliere un eventuale ovulo fecondato per dare inizio a una gravidanza. Quando questa fase si accorcia quindi si riduce il tempo che l’ovulo ha a disposizione per giungere nelle tube di Falloppio e essere fecondato dagli spermatozoi.

 

 

Le cause

In genere le cause della polimenorrea possono essere riconducibili a:

  • alterazioni ormonali come livelli di prolattina superiori alla norma (iperprolattinemia),
  • – presenza di fibromi uterini,
  • patologie cardiache,
  • alterazioni della tiroide,
  • cicli anovulatori in cui l’endometrio non riesce a sfaldarsi come dovrebbe per liberare l’ovulo che quindi non può essere fecondato.

Anche stress, stanchezza e trattamenti farmacologici possono alterare il normale ciclo mestruale senza dover necessariamente essere campanello d’allarme di disturbi più gravi: queste alterazioni del ciclo mestruale, perché possano destare preoccupazione ed essere sottoposte a diagnosi medica, devono presentarsi con regolarità.

 

 

La cura

La scelta della cura migliore dipende da diverse variabili ma è sempre importante rivolgersi al ginecologo per capire in primis quali sono le cause alla base di questa alterazione e proporre la giusta cura che può prevedere (nel caso in cui la polimenorrea sia dovuta ad alterazione ormonale) l’assunzione per alcuni mesi di progestinico o di un contraccettivo orale, utile per ripristinare l’equilibrio del ciclo mestruale.

 

 

Come proteggere la regolarità del tuo ciclo.

Secondo la ginecologa Alessandra Grazziotin, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell’ospedale San Raffaele di Milano, i migliori amici di un ciclo regolare sono:

  • – un’alimentazione equilibrata che includa olio di oliva e frutta secca per il giusto apporto di acidi grassi essenziali, che sono i mattoni con cui il nostro organismo costruisce gli ormoni sessuali;
  • – il giusto peso corporeo. La restrizione calorica e l’eccessivo movimento fisico cui spesso è associata, così come il sovrappeso e l’obesità, provocano forte stress per l’organismo alterando il ciclo;
  • – ridurre lo stress, sia fisico che mentale;
  • – dormire almeno sette ore per notte;
  • – fare sport moderato
  • – e poi il consiglio che ci piace più di tutti: avere un fidanzato che ci renda felici. Secondo la ginecologa infatti amore e feromoni maschili aiutano la regolarità ovulatoria, se non ci sono problemi endocrini maggiori.

Ci siamo lasciati ispirare da:

A. Grazziotin, Oligomenorrea: che cosa la provoca e come si cura.

Dr. Gianfranco Blaas, Polimenorrea, da pazienti.it

Polimenorrea, da mypersonaltrainer.it