Gli assorbenti post parto sono assorbenti esterni, generalmente senza ali e in fibra naturale. In questo articolo vi spieghiamo perché vanno acquistati e come dovrebbero essere gli assorbenti post parto.
A cosa serve l’assorbente post parto

 

Gli assorbenti post parto vanno utilizzati nel periodo successivo al parto (fino a 6 settimane dopo il parto) per l’assorbimento delle lochiazioni. Le lochiazioni sono perdite composte da sangue, siero, muco che si verificano nei primi periodi dopo la nascita del bambino con il fin di riportare l’utero e gli organi interni coinvolti nella gestazione alla condizione originaria.

Nel periodo immediatamente successivo al parto possono essere molto abbondanti e avere un aspetto simile a quello delle mestruazioni per consistenza e colore. Gradualmente assumono un colore biancastro e una consistenza sierosa fino a sparire del tutto intorno alla sesta settimana dopo il parto.

 

Come devono essere gli assorbenti post parto

 

Oltre a permettere un perfetto assorbimento delle lochiazioni, l’assorbente post parto non deve ostacolare il processo di guarigione quindi:

– non deve irritare i punti di sutura;

– deve lasciare traspirare le parti intime;

 

 

In fibra naturale

Sono sconsigliati assorbenti in fibre sintetiche, non compatibili con il delicato equilibrio della pelle in quei giorni. Le fibre sintetiche potrebbero non solo irritare i genitali e generare infezioni e allergie da contatto, ma anche aderire alle ferite episiotomiche ostacolando e ritardando il processo di guarigione.

 

Senza ali

Gli assorbenti post parto presentano una forma anatomica e devono essere privi di ali a differenza dei tradizionali assorbenti per il ciclo mestruale. Le ali infatti potrebbero irritare l’inguine generando infiammazioni.

 

Senza adesivi o con colle alimentari

Anche l’adesivo sul retro dell’assorbente potrebbe compromettere la traspirabilità della parte. È preferibile quindi scegliere un assorbente senza adesivo oppure che utilizzi colle alimentari con alto potere traspirante e per una rapida dispersione del calore.

 

Ipoallergenici

Filtranti interni, cellulosa e polimeri assorbenti devono essere presenti perché l’assorbente post parto assolva correttamente la sua funzione assorbente lasciando la pelle asciutta. In ogni caso tutti i materiali utilizzati devono essere ipoallergenici e privi di additivi chimici (come il cloro, spesso utilizzato per sbiancare il cotone degli assorbenti tradizionali) nel rispetto della pelle e dell’ecosistema intimo femminile.

Ci siamo lasciati ispirare da:

ASSORBENTI POST PARTO, MY PERSONAL TRAINER

ASSORBENTI POST PARTO: I CONSIGLI PER SCEGLIERE QUELLI GIUSTI, GRAVIDANZA ONLINE

DOPO PARTO: L’OCCORRENTE PER IL RIENTRO A CASA, PIANETA MAMMA