La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS oppure sindrome dell’ovaio micropolicistico) è la causa più comune di infertilità femminile relazionata all’assenza di ovulazione.

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS, Polycistic Ovarian Syndrome) è caratterizzata dalla presenza di cisti multiple, ripiene di liquido, in una o in entrambe le ovaie. Molte donne scoprono di soffrire di ovaio policistico quando si trovano a cercare una gravidanza senza successo anche se le ricerche hanno dimostrato come molte caratteristiche e alcuni sintomi della PCOS siano già presenti prima che un’adolescente abbia il menarca.

Cause

Le cause della sindrome dell’ovaio policistico non sono del tutto chiare, tuttavia sembra esserci una correlazione con obesità e ereditarietà.

Il sintomo più importante della sindrome dell’ovaio policistico è l’iperandrogenismo, un’alterazione ormonale che si verifica quando le ovaie sono stimolate a produrre androgeni, in particolare il testosterone, in quantità troppo alte per una donna. Le ovaie infatti producono ormoni sia estrogeni che androgeni. Gli estrogeni sono detti ormoni femminili proprio per la maggior quantità di cui necessitano le donne rispetto agli uomini per il normale funzionamento del proprio corpo. Al contrario, gli uomini necessitano di maggiori quantità di androgeni.

In condizioni normali, il follicolo maturo si rompe e rilascia l’uovo che si dirige nella tuba uterina per essere fecondato. In caso di sindrome dell’ovaio policistico i follicoli immaturi si raggruppano formando cisti e impedendo la rottura e il rilascio delle uova. A causa della mancata ovulazione, le mestruazioni non si presentano oppure si presentano solo occasionalmente.

“Le stime suggeriscono che fra il 5% e il 10% delle donne appartenenti a una fascia di età compresa fra i 18 e i 44 anni potrebbero essere affette da ovaio micropolicistico.”

Sintomatologia

L’eccessiva produzione di androgeni ha delle conseguenze sullo stato di salute della donna utili a diagnosticare la sindrome e alcuni sintomi sono direttamente collegati all’alto livello di androgeni:

  • – assenza di ovulazione. L’alto livello di androgeni può causare problemi con la crescita e lo sviluppo dei follicoli ovarici fino a impedire il rilascio di ovuli maturi;
  • – produzione di follicoli immaturi sulle ovaie con conseguente formazione di cisti;
  • – eccesso di peluria e l’acne;
  • – irregolarità mestruali;
  • – infertilità;
  • – obesità;
  • – dolore pelvico;
  • – pelle e capelli grassi.

Consigli per la cura

Sicuramente correggendo lo stile di vita con l’incremento dell’attività sportiva e con un occhio attento alla dieta, ipocalorica e povera soprattutto in grassi saturi, soprattutto nel caso in cui sia raccomandabile una perdita di perso in caso di sovrappeso o obesità.

Nel caso in cui non si stia cercando una gravidanza, la pillola contraccettiva rappresenta un valido aiuto nel trattamento della sindrome da ovaio policistico in quanto oltre a regolarizzare i cicli mestruali, può contribuire all’abbassando del livello di androgeni e al miglioramento dell’acne.

L’uso di antiandrogeni, sotto prescrizione medica, può aiutare a ridurre l’irsutismo (l’eccesso di peli in una donna), la perdita di capelli e l’acne.

Ci siamo lasciati ispirare da:

Sindrome dell’ovaio policistico, Salute della donna, Ministero della salute.

Dr. Cesare Gentili, Sindrome dell’ovaio policistico: quali sono i sintomi e come si cura, Pagine Mediche.

Dr. Roberto Gindro, Ovaio policistico: gravidanza, sintomi, dieta e cura, Farmaco e Cura, 26 ottobre 2018.