La mestruazione è davvero lo specchio della salute generale, oltre che ormonale, di una donna. Oggi più di ieri i disturbi mestruali esprimono i disagi e la fatica di vivere rivelano con chiarezza le conseguenze di una vita sempre più stressata. 
Perché lo stress può alterare il normale ciclo mestruale?

 

Lo stress causa un cronico aumento dell’adrenalina e del cortisolo, gli ormoni che consentono al corpo di affrontare qualsiasi stato di emergenza. Quando questo stato di emergenza si protrae nel tempo, l’alto livello di cortisolo e adrenalina possono causare alterazioni al normale funzionamento dell’ipotalamo, la “centralina”, posta nel cervello, che regola il ciclo mestruale e tutti i nostri bioritmi.

Agendo sull’ipotalamo, gli ormoni dello stress:

  • – possono alterare gli ormoni che regolano l’attività dell’ovaio interferendo con l’ovulazione che viene bloccata.
  • – possono ridurre per quantità e/o durata, la produzione di progesterone con conseguenza sul ritmo mestruale per cui le mestruazioni possono presentarsi in anticipo (polimenorrea) – spesso in assenza di ovulazione durante il ciclo – ritardare (oligomenorrea), saltare completamente (amenorrea), oppure possono presentarsi piccole perdite premestruali di colore scuro dovute all’ossidazione dell’emoglobina.

 

“Diversamente dal ciclo normale, in cui la perdita di sangue è tanto più rossa quanto più il flusso è abbondante, la perdita ematica scarsa fuoriesce lentamente dall’utero consente l’ossidazione dell’emoglobina che fa virare allo scuro il colore del sangue.” Ginecologa A. Grazziotin

 

Possibili rimedi

 

Fondamentale è agire sulla radice del problema riducendo lo stress e adottando alcuni piccoli accorgimenti che possono migliorare il proprio stato di salute e di conseguenza quello del ciclo mestruale scaricando lo stress e depurando il corpo in modo completamente naturale:

  • – mantenere un peso corporeo normale per l’età;
  • – avere un’alimentazione variata e sana, ricca di legumi, magnesio e oli vegetali come l’extravergine di oliva;
  • dormire regolarmente. Vai a letto sempre alla stessa ora e a dormi 8 ore per notte;
  • – fare movimento fisico quotidiano (almeno mezz’ora di passeggiata di buon passo),
  • – imparare a respirare bene, lavorando dolcemente sul corpo, per sciogliere tensioni fisiche e psichiche.

Alcune terapie possono infine migliorare l’alterazione del ritmo del ciclo ma solo da punto di vista sintomatico, senza intervenire quindi sulle cause reali.

  • – la pillola che, mettendo a riposo l’ovaio, sostituisce al bioritmo irregolare un nuovo “Bioritmo ormonale”;
  • – il progestinico, integratore di il progesterone per la sua azione antiemorragica.

Rivolgiti sempre al tuo ginecologo per capire quale rimedio è più indicato per la tua storia clinica.

Ci siamo lasciati ispirare da:

Dott ssa A. Grazziotin, Stress e disturbi mestruali, 20 giugno 2007

Dott.ssa A. Grazziotin, Stress nemico del ciclo, 17 aprile 2010

Dott.ssa V. De Falco, Stress e ciclo mestruale: sonno, alimentazione e stile di vita, 2 gennaio 2013